Famiglia: scuola degli affetti

 “Tu sei responsabile della tua rosa. E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa a renderla importante”. family_3L’articolo 30 della costituzione ci ricorda che è un diritto-dovere della famiglia mantenere, istruire,  educare i propri figli.

Gli obiettivi primari sono l’educazione alla libertà, alla volontà e all’affettività. Come genitori possiamo avvertire la difficoltà di trasmettere valori nel contesto attuale così come possiamo sentirci insicuri  rispetto alle sfide che  la società  oggi ci pone davanti. Forse siamo noi i veri eroi della nostra epoca, che proviamo a muovere i  primi passi pervasi da dubbi, sensi di colpa, incertezze. L’incarico dei genitori è gravoso ed è grande la tentazione della delega. Ma non siamo lasciati soli: possiamo unirci insieme ed iniziare un’affascinante avventura in cui si educa essendo educati, si forma ricevendo formazione. L’associazione Familiar-mente offre questa opportunità ed invita le famiglie a camminare insieme.

Il relatore Danilo Esposito, nell’incontro svolto lo scorso 28 marzo, ci ha suggerito come stella del nostro cammino un’insegna con la scritta “affrettiamoci ad amare” . Affrettiamoci ad amare la situazione in cui ci troviamo, il partner con i suoi difetti,  i nostri figli per come sono e non per come vorremmo che fossero. Non esistono famiglie perfette bensì famiglie in cammino. In Italia non è stato dato molto spazio per la formazione della famiglia perchè la società si è sempre basata  su questo assetto gruppale dando per scontati i i gangli familiari. Attualmente la famiglia è in crisi ed è quindi indispensabile avviare una seria riflessione implicante la messa in gioco di tutte le competenze possibili. Dobbiamo favorire percorsi finalizzati ad aumentare la consapevolezza ed elicitare l’intelligenza emotiva nelle dinamiche familiari.

Fondamentale è sapere e mantenere le priorità: in primis il rapporto con il partner poi il rapporto con i figli. La coppia è il fulcro, la sorgente della famiglia.  Nella coppia ciascuno è destinato all’altro fin dall’eternità; i difetti di ognuno aiutano l’altro a crescere rendendolo migliore. L’intimità che i coniugi arrivano a realizzare è il loro capolavoro e  crea un’autentica ed unica bellezza. Ma è una donazione che deve rinnovarsi giorno dopo giorno. In questo modo saranno modello di amore per i figli e con questo lasceranno loro l’eredità più importante: la testimonianza di un amore possibile e di un amore “per sempre”… nonostante tutto. Altrimenti dovranno assumersi la responsabilità di inclinare la  fiducia verso il futuro, di offuscare lo slancio dei figli verso  un eventuale  rapporto di coppia.

Tenere duro avendo in mente il bene comune implica non lasciarsi condizionare dalla mentalità corrente: individualista, egocentrata, autoreferenziale. Implica  vivere una vita senza essere pecore di un gregge, essere punti di rottura mantenendo un atteggiamento di apertura. La casa, luogo privilegiato di scambi e affetti, va curata ed aperta alle amicizie che aiutano a crescere attraverso il confronto e la condivisione. Ci saranno momenti di drammatico cambiamento, come ad esempio la malattia, ma la coppia potrà superarli sapendo che con l’amore si supera tutto. I genitori guideranno la famiglia come una barca che necessita continui controlli e cambiamenti di rotta. Saranno pronti a a rettificare, a cominciare e ricominciare rifuggendo dalla tentazione di apparire perfetti e offrendo ai figli un ritratto realistico di loro stessi.

Tante sono le coordinate  tracciate nell’esercizio della funzione genitoriale: essere sì puntello di crescita ma  con aspettative adeguate e suscitando attese realistiche (ciò libera da falsi fantasmi e da una troppo frequente ansia prestazionale rivolta a rincorrere standard ideali), avere la capacità di mostrare che è sempre possibile affrontare con fiducia la vita nonostante le difficoltà, insegnare la fatica come ingrediente indispensabile per costruire il futuro, imparare a costruire dall’errore fatto senza adottare atteggiamenti rivendicativi, far vedere e trasmettere interessi di fondo coltivando al contempo le passioni dei figli.  La coppia (come tale e come coppia genitoriale),  così facendo  avrà dato il suo fondamentale contributo per la crescita e lo sviluppo della famiglia.

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L’avventura educativa: in viaggio insieme… 5° tappa

La quinta tappa del percorso “L’avventura educativa: in viaggio insieme” si svolgerà sabato 28 marzo con il  dott. Danilo Esposito, conferenziere ARSS di Roma, che relazionerà sul tema: “La famiglia come scuola degli affetti”.
L’incontro avrà inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni della sede centrale della Misericordia a Prato, in via Galcianese 17/2.

Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo.
Costo 7 € a persona (12 € in caso di coppia).

É gradita la conferma per email o sms della partecipazione.
Per informazioni e adesioni contattare gli organizzatori:
Raffaele Petralli 339 4252323
Alberto Freschi 348 3059710
oppure scrivere all’indirizzo email familiar-mente@libero.it

Note sul relatore:

Danilo Esposito, 47 anni, sposato, con quattro figlie, si occupa di Comunicazione e Management nel settore della cultura e dello spettacolo dal vivo. Cura inoltre l’orientamento familiare e la formazione delle giovani coppie che intraprendono il cammino cristiano.

Workshop “Educare oggi: la sfida”

Sabato 22 e Domenica 23 Febbraio 2014, nella splendida cornice della Villa di S.Leonardo al Palco a Prato,

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si svolgerà il seminario

EDUCARE OGGI: LA SFIDA

“Affrontare i nuovi scenari: internet, Facebook, sessualità, atteggiamento verso il futuro”

Lo workshop è rivolto a genitori, insegnanti ed educatori che, avendo contatti con preadolescenti e adolescenti, desiderano approfondire tematiche cruciali per la crescita dei giovani.

La formazione sarà curata da formatori dell’Associazione Happy Child mediante moduli del programma PTC – Protege Tu Corazòn.

Iscrizione da effettuare entro e non oltre il 15/02/2014, non sarà possibile aderire direttamente il giorno dell’evento.

É necessario iscriversi online all’apposita pagina del sito 

Programma

SABATO 22 FEBBRAIO 2014

11.30-12.00 Registrazione partecipanti

12.00-12.15 Presentazione: modera dott. Martina Colombari, psicologa

12.15-12.30 Introduzione: dott. Teresa Zucchi, psichiatra

12.30-13.30 1° sessione – Essere formatori: caratteristiche, tecniche di presentazione, materiali

Pranzo a buffet

14.30-16.00 2° sessione – “Chi sono io”

16.00-17.30 3° sessione – “Aspettare vale la pena”

DOMENICA 23 FEBBRAIO 2014

9.30–11.00 4° sessione – “Sogna e realizza”

coffee break

11.15-12.45 5° sessione – “Internet e Facebook sotto esame”

Pranzo a buffet

13.45-15.15 6° sessione – “Come e quando parlare di sessualità ai ragazzi”

15.15-16.30 Discussione e conclusione

Iscrizione:

Quota individuale 60 euro

Quota per coniugi 90 euro

(Comprensiva di Corso, materiali, pranzi a buffet)

+ 5 euro come quota associativa a Familiar-mente se non già associato

Per chi avesse necessità di usufruire di un servizio di baby sitting per tutta la durata del seminario o per solo una parte del tempo si informa che il servizio è fornito su richiesta indicando nella prenotazione numero ed età dei bambini. Il costo di tale servizio sarà comunicato una volta definite le iscrizioni e conosciuto il numero di bambini per i quali è richiesto. Per prenotazione del servizio scrivere una mail all’indirizzo familiar-mente@libero.it

Segreteria organizzativa:

Teresa Zucchi

348 6048552

E-mail: familiar-mente@libero.it