Domenica 23 settembre: festa inizio nuovo anno dei Club!

Vieni a scoprire tutte le novità di quest’anno per bambini/e e ragazzi/e dai 9 ai 18 anni, e per noi genitori.

  • Se ritieni che i figli siano il più “grande affare” della tua vita…
  • Se desideri che vivano intensamente la loro esistenza scoprendone il significato…
  • Se credi utile essere formati e sostenuti nell’esercizio della nostra insostituibile funzione educativa…
  • Se pensi che l’unione faccia la forza…

ti aspettiamo! Prendi il tuo posto nella nostra “cordata”.

(Per chi lo desidera) Ore 10.00 S.Messa alla parrocchia di S. Maria della Pietà

Ore 11.30 ritrovo sul posto in località La Serra a Carmignano (PO)

Dalle ore 12.30 pranzo a picnic.
Ai fini organizzativi è preferibile che ogni famiglia sia autosufficiente per cibi e bevande; successivamente metteremo comunque tutto in comune sui tavoli a disposizione. Forno e fornelli sono a disposizione nel caso qualcuno ne abbia bisogno per preparare o scaldare qualche piatto.

15.00 Incontro con Massimo Marianeschi e Giovanna Mancini, Orientatori familiari IFFD

a seguire una breve presentazione dei progetti e delle proposte formative del nuovo anno per i giovani e per i genitori.

I ragazzi intanto potranno giocare nel grande spazio esterno a disposizione.

Sono invitate tutte le famiglie che possono essere interessate a conoscere la realtà dei Club o i programmi formativi per i genitori.

É necessario confermare la presenza:
Teresa 348 6048552
Giulio 338 7863727
Federico 338 1081555
oppure familiar-mente@libero.it

Festa inizio anno 2017-18

💥 Grande giornata inaugurale del nuovo anno di Familiar-mente: il prezioso intervento di Cosimo Russo, autore del libro “Il cuore comune. Omaggio alla vita matrimoniale” ha sollecitato nei presenti spunti di riflessione per ripensare e valorizzare l’amore che lega al proprio coniuge.

Sono state poi presentate le proposte educative per i bambini e ragazzi dei Club Rose InglesiClub Prato Boys e Polis Club, e il percorso formativo per i genitori

🔝 Grazie a tutti i presenti per far parte della squadra!

Venerdì 20 novembre ore 21.15 – Incontro con l’autore

locandina_50x70_vert_solofronte_small per sitoVenerdì 20 novembre ore 21.15, alla libreria Giunti al Punto SopraTUTTO LIBRI, via Mazzoni 27, Prato 
lo scrittore Pietro Vaghi presenterà il suo libro “Scritto sulla mia pelle”, edito da Salani.
Dialogherà con l’autore Teresa Zucchi, psichiatra e psicoterapeuta.
Vi aspettiamo!

Tutti si separano, separarsi è normale. Stefano ha sedici anni e odia la parola normale da quando sua madre se n’è andata di casa. È successo tutto in pochi minuti, il giorno del trasloco. Gli sono rimasti il silenzio di un padre, un fratellino pieno di domande e un nonno ammalato. Per la prima volta il dolore entra nella sua vita spezzando certezze e sogni. Ma Stefano ha un segreto.

Anche Elisa ha un segreto e forse è proprio per questo che riesce a leggere fino in fondo l’anima di Stefano. È entrata in punta di piedi nel periodo più inquieto della sua vita, quando solo l’adrenalina dei fine settimana contrasta una solitudine da cui sembra impossibile riemergere.

La loro amicizia li aiuterà a combattere le paure più profonde, quelle che scrivono sulla nostra pelle chi siamo veramente.

Pietro Vaghi è cresciuto a Milano, ha studiato a Firenze e vive a Genova.
Laureato in Filosofia, durante gli anni universitari ha scritto e gestito diversi blog, ha organizzato corsi di scrittura creativa tra amici e per studenti delle superiori.
Lavora come copywriter e insieme alla passione per la scrittura coltiva anche quella per la formazione e l’educazione. Grazie a un master in coaching ha collaborato con cooperative, scuole e associazioni per la realizzazione di progetti educativi per adolescenti e genitori.
A settembre del 2015, Adriano Salani Editore ha pubblicato il suo primo romanzo, Scritto sulla mia pelle.

“Vaghi riesce a raccontare lo spazio che c’è tra la pelle di un adolescente e il suo cuore, rivelandoci nel percorso narrativo che quella pelle e quel cuore sono la stessa cosa. Soprattutto quando si tratta di dolore e di amore”
Alessandro D’Avenia

Per maggiori informazioni su Pietro Vaghi e il suo romanzo “Scritto sulla mia pelle”, visita www.pietrovaghi.it

Famiglia: scuola degli affetti

 “Tu sei responsabile della tua rosa. E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa a renderla importante”. family_3L’articolo 30 della costituzione ci ricorda che è un diritto-dovere della famiglia mantenere, istruire,  educare i propri figli.

Gli obiettivi primari sono l’educazione alla libertà, alla volontà e all’affettività. Come genitori possiamo avvertire la difficoltà di trasmettere valori nel contesto attuale così come possiamo sentirci insicuri  rispetto alle sfide che  la società  oggi ci pone davanti. Forse siamo noi i veri eroi della nostra epoca, che proviamo a muovere i  primi passi pervasi da dubbi, sensi di colpa, incertezze. L’incarico dei genitori è gravoso ed è grande la tentazione della delega. Ma non siamo lasciati soli: possiamo unirci insieme ed iniziare un’affascinante avventura in cui si educa essendo educati, si forma ricevendo formazione. L’associazione Familiar-mente offre questa opportunità ed invita le famiglie a camminare insieme.

Il relatore Danilo Esposito, nell’incontro svolto lo scorso 28 marzo, ci ha suggerito come stella del nostro cammino un’insegna con la scritta “affrettiamoci ad amare” . Affrettiamoci ad amare la situazione in cui ci troviamo, il partner con i suoi difetti,  i nostri figli per come sono e non per come vorremmo che fossero. Non esistono famiglie perfette bensì famiglie in cammino. In Italia non è stato dato molto spazio per la formazione della famiglia perchè la società si è sempre basata  su questo assetto gruppale dando per scontati i i gangli familiari. Attualmente la famiglia è in crisi ed è quindi indispensabile avviare una seria riflessione implicante la messa in gioco di tutte le competenze possibili. Dobbiamo favorire percorsi finalizzati ad aumentare la consapevolezza ed elicitare l’intelligenza emotiva nelle dinamiche familiari.

Fondamentale è sapere e mantenere le priorità: in primis il rapporto con il partner poi il rapporto con i figli. La coppia è il fulcro, la sorgente della famiglia.  Nella coppia ciascuno è destinato all’altro fin dall’eternità; i difetti di ognuno aiutano l’altro a crescere rendendolo migliore. L’intimità che i coniugi arrivano a realizzare è il loro capolavoro e  crea un’autentica ed unica bellezza. Ma è una donazione che deve rinnovarsi giorno dopo giorno. In questo modo saranno modello di amore per i figli e con questo lasceranno loro l’eredità più importante: la testimonianza di un amore possibile e di un amore “per sempre”… nonostante tutto. Altrimenti dovranno assumersi la responsabilità di inclinare la  fiducia verso il futuro, di offuscare lo slancio dei figli verso  un eventuale  rapporto di coppia.

Tenere duro avendo in mente il bene comune implica non lasciarsi condizionare dalla mentalità corrente: individualista, egocentrata, autoreferenziale. Implica  vivere una vita senza essere pecore di un gregge, essere punti di rottura mantenendo un atteggiamento di apertura. La casa, luogo privilegiato di scambi e affetti, va curata ed aperta alle amicizie che aiutano a crescere attraverso il confronto e la condivisione. Ci saranno momenti di drammatico cambiamento, come ad esempio la malattia, ma la coppia potrà superarli sapendo che con l’amore si supera tutto. I genitori guideranno la famiglia come una barca che necessita continui controlli e cambiamenti di rotta. Saranno pronti a a rettificare, a cominciare e ricominciare rifuggendo dalla tentazione di apparire perfetti e offrendo ai figli un ritratto realistico di loro stessi.

Tante sono le coordinate  tracciate nell’esercizio della funzione genitoriale: essere sì puntello di crescita ma  con aspettative adeguate e suscitando attese realistiche (ciò libera da falsi fantasmi e da una troppo frequente ansia prestazionale rivolta a rincorrere standard ideali), avere la capacità di mostrare che è sempre possibile affrontare con fiducia la vita nonostante le difficoltà, insegnare la fatica come ingrediente indispensabile per costruire il futuro, imparare a costruire dall’errore fatto senza adottare atteggiamenti rivendicativi, far vedere e trasmettere interessi di fondo coltivando al contempo le passioni dei figli.  La coppia (come tale e come coppia genitoriale),  così facendo  avrà dato il suo fondamentale contributo per la crescita e lo sviluppo della famiglia.

L’avventura educativa: in viaggio insieme… 5° tappa

La quinta tappa del percorso “L’avventura educativa: in viaggio insieme” si svolgerà sabato 28 marzo con il  dott. Danilo Esposito, conferenziere ARSS di Roma, che relazionerà sul tema: “La famiglia come scuola degli affetti”.
L’incontro avrà inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni della sede centrale della Misericordia a Prato, in via Galcianese 17/2.

Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo.
Costo 7 € a persona (12 € in caso di coppia).

É gradita la conferma per email o sms della partecipazione.
Per informazioni e adesioni contattare gli organizzatori:
Raffaele Petralli 339 4252323
Alberto Freschi 348 3059710
oppure scrivere all’indirizzo email familiar-mente@libero.it

Note sul relatore:

Danilo Esposito, 47 anni, sposato, con quattro figlie, si occupa di Comunicazione e Management nel settore della cultura e dello spettacolo dal vivo. Cura inoltre l’orientamento familiare e la formazione delle giovani coppie che intraprendono il cammino cristiano.